Il ricevitore eterodina è stata l'opzione standard di scelta per decenni. Negli ultimi anni, il rapido progresso delle frequenze di campionamento dei convertitori analogico-digitali (ADC), l'inclusione di un'elaborazione digitale integrata e l'integrazione di canali accoppiati offrono all'architetto del ricevitore opzioni che non erano praticabili fino a pochi anni fa.
Questo articolo confronta i vantaggi e le sfide di tre architetture di ricevitori comuni: un ricevitore eterodina, un ricevitore a campionamento diretto e un ricevitore a conversione diretta. Vengono inoltre discusse ulteriori considerazioni sul rumore spurio del sistema e sulla gamma dinamica. L'intento non è quello di promuovere un'opzione piuttosto che un'altra, ma piuttosto di descrivere i pro e i contro delle opzioni e incoraggiare il progettista a scegliere, attraverso la disciplina ingegneristica, l'architettura più appropriata per l'applicazione.
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